|
"Dipende tutto dalla gomma" Rivestire il fulcro metallico con uno strato di gomma: questa fu l’idea semplice ma allo stesso tempo geniale di Helmut Vogelsang nel lontano 1970. In questo modo Vogelsang ha reso la pompa volumetrica a lobi rotativi insensibile ai corpi estranei, e ha aperto la porta all’impiego di questa pompa in tantissimi nuovi ambiti. Oggi come allora, nella creazione dei nostri lobi, lavoriamo in stretta collaborazione con ditte specializzate e di grande esperienza, che ci garantiscono un livello di qualità molto alto.
Il rivestimento elastometrico dei lobi avviene attraveso un processo di vulcanizzazione. In questo modo il lobo è completamente rivestito di gomma.
I lobi HiFlo Per molto tempo le pulsazioni hanno costituito un forte limite per la portata delle pompe volumetriche a lobi rotativi. Con lo sviluppo del lobo- HiFlo, gli ingegneri della Vogelsang sono riusciti per la prima volta a realizzare "una breccia". Unendo la conoscenza sulla geometria necessaria e sviluppando il processo di vulcanizzazione per ottenere una "curvatura rivestita di gomma vulcanizzata“ senza saldature, per le pompe a lobi rotativi è iniziata una nuova era. Grazie a questo sviluppo innovativo, infatti, è possibile avere pompe a lobi rotativi, con qualsiasi numero di lobi, e senza pulsazioni. I lobi HiFlo hanno aperto alle pompe a lobi rotativi la porta all’impiego in molti nuovi ambiti di applicazione industriale ed oggi rappresentano uno standard tra le pompe a lobi rotativi Vogelsang.
Ciò che i lobi HiFlo fanno in modo unico: - Corsa senza pulsazioni
tempi di corsa più lunghi, bassissimi costi di manutenzione, ridotta rumorosità
- Maggiore capacità d'avanzamento
grazie alla possibilità di lavorare ad un numero di giri maggiore.
- Maggiore capacità di aspirazione
attraverso la diminuzione della cavitazione
- Pressioni più elevate
attraverso l'eliminazione delle oscillazioni di pressione dovute alle pulsazioni
|  |
Inizio pagina
|